Come leggere l'INCI dei cosmetici: guida pratica (con tool gratuito)
Girate un flacone di crema e sul retro trovate una lista lunga, in latino e in inglese, scritta in piccolo: è l'INCI. Per molte persone è un muro di parole incomprensibili, e la tentazione è di ignorarlo e fidarsi di quello che c'è scritto sul fronte. Ma il fronte è marketing, il retro è la formula. Imparare a leggerlo, almeno nelle basi, è il modo più semplice per capire cosa si sta mettendo sulla pelle.
Cos'è l'INCI
INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients: è il sistema di nomi comune a tutti i cosmetici venduti nell'Unione Europea, reso obbligatorio dal Regolamento (CE) 1223/2009. Ogni ingrediente ha un solo nome, uguale in tutti i paesi: l'acqua è sempre Aqua, la glicerina è Glycerin, la vitamina C pura è Ascorbic Acid. Per questo la lista sembra scritta in un'altra lingua: è scritta in una lingua pensata per essere la stessa ovunque.
I nomi seguono alcune regole: le sostanze chimiche hanno il nome in inglese, gli estratti vegetali il nome botanico latino (per esempio Centella Asiatica Extract), i coloranti un codice CI a cinque cifre.
Perché l'ordine conta
Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione, ma solo fino all'1%. Sotto quella soglia possono essere scritti in qualsiasi ordine. Questo ha due conseguenze pratiche:
- I primi cinque o sei ingredienti fanno la maggior parte del prodotto. Di solito sono acqua, solventi, emollienti e umettanti: la base della formula.
- Gli attivi spesso stanno a metà lista o più in basso, ed è normale: molti funzionano a concentrazioni basse. Un attivo in fondo alla lista non è per forza "troppo poco", ma la posizione da sola non dice la concentrazione esatta.
Un indizio utile: i conservanti come il Phenoxyethanol sono quasi sempre sotto l'1%. Tutto quello che compare dopo di loro è presente in quantità ancora più piccole.
Riconoscere gli attivi
Gli attivi sono gli ingredienti che fanno qualcosa di specifico sulla pelle, oltre a idratare e proteggere. Ecco come compaiono in etichetta i più comuni:
- Retinoidi: Retinol, Retinal (o Retinaldehyde), Retinyl Palmitate, Hydroxypinacolone Retinoate.
- Vitamina C: Ascorbic Acid (la forma pura), oppure derivati come Sodium Ascorbyl Phosphate, Ascorbyl Glucoside, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid.
- Niacinamide: Niacinamide.
- Acidi esfolianti: Glycolic Acid, Lactic Acid, Mandelic Acid (AHA); Salicylic Acid (BHA); Gluconolactone (PHA).
- Acido ialuronico: Sodium Hyaluronate o Hyaluronic Acid.
- Acido azelaico: Azelaic Acid.
Lo stesso attivo può quindi presentarsi con nomi diversi. È uno dei motivi per cui capita di usarlo in due prodotti senza accorgersene.
Tre miti da lasciare perdere
"Ingrediente chimico = ingrediente cattivo." Tutto è chimica, anche l'acqua (Aqua) e gli estratti naturali. L'origine di un ingrediente non dice nulla su quanto sia adatto alla pelle.
"Siliconi e parabeni sono da evitare." I siliconi (Dimethicone, Cyclopentasiloxane) sono emollienti stabili e ben tollerati. I parabeni sono tra i conservanti più studiati e quelli ammessi in Europa sono usati entro limiti stabiliti dalla normativa. Le scelte "senza" sono spesso marketing più che necessità.
"Più la lista è corta, meglio è." Una lista corta non è per forza più delicata: conta cosa c'è dentro, non quante voci ci sono.
Il limite dell'INCI: leggere un prodotto alla volta
Anche sapendo leggere l'INCI, resta un problema: lo si legge un prodotto alla volta. Ma sulla pelle i prodotti non lavorano uno alla volta. Detergente, siero, crema e protezione solare si sommano, e quello che conta è come gli attivi si combinano fra loro: se si ripetono, se si sovrappongono, se due di loro insieme possono irritare.
Per questo abbiamo creato Eucra: un tool gratuito, senza registrazione, che legge l'INCI dalla foto dell'etichetta, riconosce gli attivi e commenta le combinazioni della routine nel suo insieme. Le foto servono solo per la lettura e non vengono conservate.
In sintesi
L'INCI è una lista ordinata per concentrazione fino all'1%, scritta con nomi uguali in tutta Europa. I primi ingredienti sono la base, gli attivi stanno spesso più in basso, e lo stesso attivo può avere nomi diversi. Per sapere come si combinano gli attivi di tutti i prodotti che state usando, potete fotografare le etichette e analizzarle con Eucra. Se poi gli attivi da combinare sono tanti, il passo successivo è capire quali stanno bene insieme e quali no.
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